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Mensile registrato al Tribunale di Torino n° 6 del 25.02.2014 - Direttore responsabile Donato D'Auria

Passione e filiera della birra in mostra a BirraFacendo

Torino - Da venerdì 24 a domenica 26 novembre si é svolta, presso il Padiglione 1 di Lingotto Fiere, l’edizione “0” di Birra Facendo, prima fiera italiana dedicata al fenomeno dell’homebreewing, ovvero a tutti coloro che producono o vorrebbero produrre birra in casa o aprire un micro-birrificio. Si tratta di una fiera piccola, ma con grandi potenzialità di crescita, visto che negli ultimi anni é sensibilmente aumentato il numero di appassionati delle birre di qualità. Birra Facendo é nata dalla passione per la birra e il suo mondo di Corrado Angeloni (che ha iniziato a produrre birra in casa quasi per gioco, quando gli fu regalato un kit di birrificazione), che ha avuto il coraggio di organizzare questo evento senza grandi aiuti.

La tre giorni di Birrafacendo é stata ricca di eventi, incontri e dimostrazioni pratiche, legate al mondo della birra ma anche alle potenzialità agricole di prodotti quali il malto d’orzo e il luppolo, colture poco considerate dall’industria agricola italiana ma ottime per diversificare le produzioni. La coltura dell’orzo, ad esempio, potrebbe sostituire quella del mais trinciato nell’area padana, garantendo una produzione “diversa” e di elevata qualità.

Tra gli incontri più interessanti della rassegna, sicuramente  quello dedicato alla filiera dell’orzo in Italia, tenuto da Lelio Bottero, birraio (sua la birra a marchio Carrù che utilizza insieme al luppolo una piccola percentuale di mosto di Moscato d’Asti). Nonostante in Italia sia aumentata la sensibilità nei confronti della birra di qualità, produrre una birra a filiera corta é veramente molto difficile, tanto che molti birrifici artigianali inviano il loro orzo all’estero per farlo maltare da grandi aziende austriache e tedesche, che, però, non restituiscono alle aziende il malto da loro prodotto.È per questo che esperienze come quella della neonata Malteria del Monferrato di Villafranca d’Asti (che “malta“ il proprio orzo, ma anche quello di altri produttori) sono importanti per lo sviluppo di una vera e propria filiera italiana della birra.

Questa edizione 0 di BirraFacendo, dunque, può essere considerata un successo, vista la quantità di idee e conoscenze condivise dai partecipanti. Siamo convinti che, se gli organizzatori riusciranno a comunicare in modo migliore il loro evento, Birra Facendo non potrà che crescere, diventando un punto di riferimento per tutti coloro che credono nel valore della birra come prodotto artigianale di qualità. Luigi M. D’Auria


Corrado Angeloni (a destra) ideatore di Birrafacendo

(Foto: Sebastiano Spina)