Banners

Mensile registrato al Tribunale di Torino n° 6 del 25.02.2014 - Direttore responsabile Donato D'Auria

Festival del Giornalismo Alimentare a Torino

Festival del Giornalismo Alimentare a Torino


Torino - Dal 25 al 27 febbraio si è svolta a Torino una importante kermesse dedicata al giornalismo: il festival del giornalismo alimentare. Sappiamo che per molti questo appuntamento poteva essere soltanto un raduno di operatori del settore ma, come testimoniato dalla presenza di vere e proprie istituzioni del mondo del cibo  e non solo (come il fondatore di Slow Food Carlin Petrini), questa kermesse era importante per tutti coloro che sono interessati allo sviluppo sostenibile delle filiere agroalimentari.

Come ricordato dallo stesso Petrini, che era uno degli ospiti d'onore della prima giornata, raccontare la filiera alimentare è decisivo per la promozione della stessa. Inoltre, come ricordato con toni piuttosto duri dallo stesso Petrini, il giornalista specializzato nel settore agroalimentare non deve essere uno specialista che opera solo dalla scrivania, ma un vero e proprio reporter sempre a caccia di eccellenze da promuovere e da far conoscere al grande pubblico che deve potersi fidare dei consigli di un giornalista agroalimentare.

Conclusa la presentazione dell'evento, che si è svolta nell'Aula Magna dell'Università di Torino, i partecipanti hanno  seguito gli incontri e i seminari cui erano maggiormente interessati. Il fatto che molti eventi fossero ospitati in location abbastanza lontane dal centro storico (pensiamo ad alcuni eventi ospitati nella facoltà di agraria a Grugliasco) poteva essere un limite, invece è diventato un punto di forza, perché i partecipanti, a partire dai tanti giornalisti presenti, hanno potuto formarsi visitando luoghi belli quanto poco conosciuti del capoluogo subalpino.

Parlare di tutti i seminari interessanti che si sono svolte in questa tre giorni sarebbe impossibile, quindi abbiamo deciso di sceglierne due: il primo, presentato del professore dell'Università di Torino Egidio Dansero, ha trattato i rapporti tra cittadinanza e cibo. Il professor Dansero sta svolgendo una monumentale opera di mappatura delle abitudini alimentari della città di Torino, dalle scuole alle case private. Il suo obiettivo è quello di dare vita ad un progetto che porti,via via, alla creazione di un vero e proprio atlante del cibo sempre più grande.

Il secondo riguarda la nascita del primo master dedicato unicamente al "Food and Beverage Management", patrocinato e finanziato da importantissime aziende del settore, interessate ad avere nei propri ranghi menager altamente qualificati e specializzati. La presentazione del master ha fatto capire a tutti i presenti quanto il mondo del cibo sia complicato, articolato e difficile da comunicare in maniera corretta.

Insomma, quella di cui abbiamo parlato è stata davvero una kermesse di alto livello, in cui tutti i partecipanti hanno potuto imparare qualcosa per migliorare il loro lavoro, specialmente i giornalisti del settore agroalimentare, che dopo l'Expo hanno sicuramente molti più occhi puntati addosso. Anche la nostra redazione ha potuto partecipare a questo splendido evento, che ci ha resi ancora più determinati nel cercare e segnalare i prodotti e i produttori di qualità, ovunque essi siano. Donato D'Auria